Born and raised in a small town in Canada, Steven took his first photograph at the age of 12, over 33 years ago. Much of the early years were spent developing his craft while working in the various commercial facets of the photography trade. During this time he developed a significant love hate relationship with photography, and actually gave up shooting a number of times. During these down times he has worked as full time musician touring across Canada, a recording studio engineer, a fiber optic network designer, a teacher at Dalhousie University, a cinematographer shooting music videos and short films, and has developed the necessary skills to produce a fine bowl of Tom Ka Guy soup. His passion for photography developed into a full obsession about a decade ago when he decided to only shoot the subjects that would interpret his view of the world. For the most part this meant a combination of humor and beauty mixed with the dark side of life. He now spends most of his fine art focus on dance and bodies in motion.
Mecuro B. Cotto, fotografo dall'approccio formale di delicati ritratti, figure femminili trasformati in oggetti naturali o forme all'interno di scene di architettura, una sensualità di fondo, un senso di romanticismo o di emozione che viene trasmessa attraverso la morbidezza della luce e del tono. Una fluidità ad ogni immagine che si sente estremamente naturale, in grado di catturare una delicata eleganza senza tempo attraverso la sua indagine tra armonia della natura, e la forma femminile.
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stracci e mi regalasse un tozzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, però, in definitiva penserei comunque tutto ciò che dico.
Darei valore alle cose, non per ciò che valgono, ma per ciò che significano.
Dormirei poco, farei correre di più la voce, capisco ora che per ogni minuto in cui chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Proseguirei dove gli altri si fermano, mi alzerei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato di cioccolato.
Se Dio mi ossequiasse di un tozzo di vita, vestirei semplicemente, mi butterei sotto il sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio, e attenderei che sparisca il sole.
Disegnerei con un sogno di Van Gogh sulle stelle un poema di Benedetti, ed una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Bagnerei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine, ed il rosso bacio dei loro petali ...
Dio mio, se io avessi un tozzo di vita .... non lascerei passare nemmeno un istante senza dire alla gente che amo, che l'amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano: smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bimbo darei ali, però lascerei che da solo impari a volare. Ai vecchi insegnerei loro che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini ...
Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità stà nel modo di scalare la scarpata.
Ho imparato che quando un bimbo appena nato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo coglie per sempre.
Ho imparato che un uomo solo ha il diritto a guardare ad un altro verso il basso, quando deve aiutarlo a sollevarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, però alla fine non serviranno a molto, perché quando guarderete dentro questo zaino, sfortunatamente starò morendo. Johnny Welch