Edgar Lee Masters poeta statunitense conosciuto in particolare
per essere l'autore dell'Antologia di Spoon River.
Luce
Che cosa vedete adesso?
Globi di rosso, giallo, porpora.
Un momento! E adesso?
Mio padre e mia madre e le mie sorelle
Sì. E adesso?
Cavalieri in armi, belle donne, visi gentili.
Provate questa.
Un campo di grano - una città.
Benissimo! E adesso?
Una donna giovane e angeli chini su di lei.
Una lente più forte! E adesso?
Molte donne dagli occhi vivi e labbra schiuse.
Provate queste.
Soltanto un bicchiere sul tavolo.
Oh, capisco! Provate questa lente!
Soltanto uno spazio vuoto, non vedo nulla in particolare.
Bene, adesso!
Pini, un lago, un cielo d’estate.
Questa va meglio. E adesso?
Un libro.
Leggetemi una pagina.
Non posso. Gli occhi mi sfuggono al di là della pagina.
Provate questa lente.
Abissi d’aria.
Ottima! E adesso?
Luce, soltanto luce che trasforma il mondo in un giocattolo.
Benissimo, faremo gli occhiali così.
FRANCIS TURNER (Un malato di cuore) Non potevo correre o giocare da ragazzo. Da uomo potevo solo sorseggiare dalla coppa, non bere - perchè la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato. Ora giaccio qui confortato da un segreto che nessuno tranne Mary conosce: c'è un giardino di acacie, di catalpe, e di pergole dolci di viti - là quel pomeriggio di giugno al fianco di Mary - baciandola con l'anima sulle labbra all'improvviso questa prese il volo.
« La ricerca musicale che ho portato avanti in questi anni ha coinciso con il “togliere”. Sono sempre stato colpito dall'espressività delle sculture di Giacometti o dai versi di Ungaretti ... Amo scarnificare il mio linguaggio: in un'epoca di ridondanze so di muovermi in controtendenza »
Sono una tela di ragno sospesa
Sono l'acqua che stagna marcita
Sono la crosta di sangue che piaga una vecchia ferita
Sono una mosca che sporca il bicchiere
Sono la brace che sporca il cuscino
Sono una sveglia che suona sbagliata di primo mattino
ESono un cane che abbaia di notte
Sono vernice che macchia il vestito
Sono un treno arrivato in ritardo che tutto è finito
E sono rogna patema imbarazzo
Sono un grumo di sale nei denti
Sono la chiave lasciata in ufficio che ha chiuso i battenti
Sono corrente che manca d'inverno
Sono ruota finita in un fosso
Sono quello che tende la mano al semaforo rosso
Sono tempesta sul grano maturo
Sono singhiozzo che viene e non passa
Sono l'anello prezioso perduto nell'acqua più bassa
Sono un martello sul dito e sul muro
Sono una lettera che non arriva
Sono l'inutile cosa buttata che adesso serviva
Sono la coda nel posto sbagliato,gatto nero sull'itinerario,
coincidenza perduta partita da un altro binario
Sono la mano sudata che stringe
Sono zucchero al posto del sale
Sono l'amante tenuta segreta che chiama a Natale
E Sono sabbia che punge nel letto,scarafaggio che ti sale addosso
Sono quello che tende la mano al semaforo rosso
Sono polvere nell'ingranaggio
Sono il rovescio che non ha medaglia
Sono l'ago trovato con un piede in un mucchio di paglia
Sono biglietto vincente perduto
Sono il rubinetto che cola una goccia
Sono saliva sputata che arriva e offende la faccia
Sono la porta che batte sul naso
Sono rifiuto da chi non ti aspetta
Sono vergogna privata finita alla gogna di tutti
Sono la mano sinistra del caso
Sono silenzio che gela un saluto
Sono soccorso che arriva correndo ma a tempo scaduto